Etichette

mercoledì 15 dicembre 2010

Rolex Daytona ref .16520 seriale R




Il Rolex Daytona e' l'unico crono in catalogo di casa Rolex .
Per cronografo si intende l'orologio che oltre alle normali indicazioni (ore,minuti e secondi) e' in grado di misurare intervalli di tempo a comando.

I crono hanno generalmente due pulsanti, uno circa ad ore 2 ed uno circa ad ore 4 , a cavallo della corona di carica e regolazione.

Il primo pulsante ha il compito di avviare e arrestare la funzione cronografica,il secondo di azzerarla.

Sul quadrante troviamo 3 contatori : secondi continui, minuti cronografici, ore crongrafiche.

Sulla ghiera troviamo la scala tachimetrica,utile per conoscere la velocita' media al km.

I crono Rolex antecedenti al 1988 montavano tutti il movimento carica manuale derivato dal calibro 72 Valjoux.

The Rolex Daytona is the only chronograph in the Rolex catalog. By chronograph we mean a watch that in addition to the normal indicators (hours, minutes and seconds) is able to measure time intervals on command.

Chronographs generally have two buttons, one at approximately 2 o’clock and one at 4, on either side of the winding and regulating crown.

The first button starts and stops the chronograph function, the second resets it.

On the dial we find 3 counters: continuous second, chronographic minutes and chronographic hours.

On the bezel we find the tachometric scale, useful for knowing the average speed per kilometer.

All Rolex chronographs before 1988 used the manual winding movement taken from the 72 Valjoux caliber.










Il movimento Valjoux era il piu' diffuso e affidabile movimento cronografico industriale del periodo e come accade anche oggi veniva prodotto con diversi livelli di rifiniture (di solito 5).


Nei crono Rolex veniva montato movimento con il livello piu' alto di rifiniture,
come per altre case come Longines ,Universal ec...

I crono Rolex dalla ref. 6239 alla ref. 6263 erano considerati orologi un po' fuori moda(o troppo avanti :-)) per il periodo di produzione e snobbati dal mercato.
Negli anni '60 l'orologio del desiderio era di forma classica , extrapiatto e a carica automatica, negli anni 70 l'orologio di tendenza era al quarzo o a diodi luminosi, multifunzione, mentre negli anni 90 l'orologio doveva essere di generose dimensioni, automatico,resistente e possibilmente di un marchio importante.
Rolex questa volta aveva l'orologio giusto al momento giusto, nel 1988 venne presentata ,in primavera, durante il Salone di Basilea la ref. 16520.

The Valjoux movement was the most widely used and reliable industrial chronographic movement of the time and like today was produced with various finishing levels (usually 5).
In Rolex chronographs the most refined movements were mounted, as was done for other watch houses like Longines, Universal, etc.
Rolex chronographs from ref. 6239 to ref. 6263 were considered watches that were a bit out of style (or too far advanced ) for the period of production and were snubbed by the market.
In the 1960’s the most sought after watches had a classic form, extra flat and automatic winding. In the 1970’s the tendency was toward quartz or with luminescent diodes, and multifunctional, while in the 1990’s a watch needed to be quite large, automatic, resistant and if possible from an important brand.
This time Rolex had the right watch at the right time, in 1993 the ref. 16520 was presented in the spring during the Basel Exhibition.





Con il nuovo DAYTONA, Rolex presenta il suo primo crono automatico con un movimento denominato 4030 che era una sofisticata elaborazione del miglior movimento industriale del momento ,lo Zenith 400 El Primero.

With the new DAYTONA, Rolex presented it’s first automatic chronograph with the 4030 denominated movement which was a sophisticated enhancement of the best industrial movement of the moment, the Zenith 400 El Primero.













Rolex dovette elaborare profondamente iol calibro base Zenith El Primero, tant'è che necessitarono 200 modifiche affinchè potesse essere equiparato ai propri standard qualitativi.
I primi necessari interventi vennero eseguiti per ridurre il numero di alternanze ( da 36000 a 28000 ) e la diminuzione della frequenza da 5 a 4 HZ

Montarono sul movimento un bilanciere piu' grande che oscillava ad una frequenza piu' bassa comune a tutti i calibri Rolex del momento.
Rolex cosi'ha semplificato e migliorato l'affidabilita'di tale movimento.
Il bilanciere Rolex ha quattro razze in glucydur con spirale Breguet e sistema di regolazione a microstella.



I lubrificanti usati per il 4030 erano quelli fluidi tradizionali, mentre la Zenith per l'El Primero doveva usare uno speciale lubrificante a secco a base di Bisolfuro di Molibdeno applicato mediante un procedimento di vaporizazione che richiederva attrezzature specifiche.



Tali modifiche consentano a Rolex di consigliare una revisione ogni 4 anni, tempo quasi doppio rispetto al calibro d'origine.

Rolex had to make significant enhancements to the base Zenith El Primero caliber, so much so that they needed to make 200 modifications so that it could meet their quality standards.
The first modifications necessary were done to reduce the number of vibrations (from 36000 to 28000) and the reduction of the frequency from 5 to 4 HZ

They mounted a larger counterweight on the movement that oscillated at a lower frequency which was common to all of the Rolex calibers at the time.
In this way Rolex simplified and improved the reliability of the movement.
The Rolex balance wheel has four glucydur spokes and Breguet overcoil and a microstella adjusting system.

The lubricants used for the 4030 were traditional fluids, while the Zenith for the El Primero had to use a special dry molybdenum disulfide based lubricant which was applied through a vaporization process that required special equipment.
These modifications allowed Rolex to suggest servicing every 4 years, almost double the time compared to the original caliber.





I movimenti 4030 montati sui Daytona prima serie seriale R ref.16520/3/8 hanno una numerazione compresa tra 10000 e 20000(numerazione random che tiene conto anche del seriale successivo L).

The 4030 movements mounted on the first series Daytona serial R ref.16520/3/8 are numbered between 10000 and 20000 (random numbering that takes into consideration the later serial L).





Il nuovo Daytona viene prodotto in acciaio, oro e per la prima volta in acciaio e oro.

The new Daytona was produced in steel, gold and for the first time in both steel and gold.










L'orologio monta un vetro zaffiro, e' impermeabile a 100 metri ed ha generose dimensioni , tutte queste caratteristiche unite alla scarsa produzione ad alla conseguente difficoltà di reperirlo sul mercato lo trasformarono immediatamente in un vero e proprio oggetto del desiderio.
Un fenomeno commerciale, che si traduce in lunghissime liste di attesa presso i concessionari , oppure acquistabile "parallelamente" ad un prezzo di gran lunga superiore a quello di listino.

Da notare come alcuni dei primi Daytona presentassero un numero seriale assimilabile alla produzione del 1987, questo perché le casse, per far arrivare l’orologio nelle concessionarie immediatamente dopo il salone, furono necessariamente realizzate l’anno precedente alla presentazione ufficiale dello stesso.
Si consideri, a questo riguardo, che negli anni ’80 il tempo medio per lo sviluppo ,PROGETTAZIONE E TEST di un modello così ‘radicalmente’ nuovo (cassa e movimento), non erano inferiore ai quattro anni.

I primi modelli avevano la lunetta incisa a 200, e il quadrante stampato bianco , nero o champagne, con 5 scritte "staccate".

The watch has a sapphire crystal, is waterproof up to 100 meters and is a generous size. All these characteristics together with the small number produces and the consequent difficulty to find it on the market transformed the Daytona immediately into a true object of desire.
A commercial phenomenon that translated into very long waiting lists at dealers, or the possibility to purchase them “alternatively” at prices much higher than the list price.

It is important to note that some of the first Daytonas carry a serial number similar to the 1987 production, this is because the cases, in order to make sure the watches arrived to the dealers immediately after the expo had to be made the year prior to the official unveiling.
You have to consider that in the 1980’s, the average time for development, planning and testing of a radically new model like this (case and movement) were no less than four years.

The first models had the bezel engraved at 200, and the dial printed in white, black or champagne, with 5 ‘separated’ writings.












Nel 1987 Rolex raggiunge quasi i 10 milioni di numero di seriale ,numerazione che inizio' dal 1954 (epoca della prima rinumerazione) al 1987 (epoca della seconda rinumerazione.)
La Maison decide quindi di anteporre al numero seriale una lettera, la scelta cadde sulle lettere della parola Rolex, tranne che per la O che era troppo simile ad uno zero.
Quindi, tutta la produzione che comprendeva anche i primi Rolex Daytona ref. 16520 avevano, come buon auspicio, il seriale con la R di Rolex, successivamente L, E, X.
La prima numerazione con la lettera R era R 200.000.

Come da tradizione Rolex rinnovava ma senza stravolgere ,
quindi troviamo ancora in questo modello delle caratteristiche comuni alla serie precedente , mi riferisco alla ghiera con scala a 200.



Propio in riferimento a ques'ultima, ho avuto il piacere di conoscere a Ginevra ,in occasione del Grand prix de'Horologerie uno dei progettisti del 16520.

In 1987 Rolex reached almost 10 million serial numbers, a numbering system that started from 1954 (first numbering time) to 1987 (second numbering time). The house decided therefore to precede the number with a letter. The choice was made to use the letters of the word Rolex, except for the O because it was too similar to a zero.
Therefore, the full production that also includes the first Rolex Daytona ref. 16520 had, for good luck, the serial number with the R of Rolex, later L, E, X.
The first numbering with the letter R was R 200,000.

Following tradition, Rolex enhanced without completely changing, so we find some of the characteristics in common with the previous series, I’m referring to the bezel with the 200 scale.

Regarding this, I had the pleasure to meet in Geneva, during the Grand Prix de’Horologerie, one of the designers of the 16520.




E proprio parlando con lui delle varie evoluzioni di questa referenza sono venuto a conoscenza di un fatto curioso: spesso recandosi a Parigi con un treno ad alta velocità passava il tempo divertendosi a misurare la velocita' con il suo Daytona 16520 (divertente il fatto che il suo essendo uno dei prototipi non aveva il seriale e montava quadranti di prova).
Il treno viaggiava molto di piu' di 200km/h quindi si rese conto che per il mondo moderno, un misuratore con scala a 200 era insufficente e propose qiundi di ridisegnare la scala con un limite piu' alto(400 uph la prima venne realizzata con intermedio a 225).


Speaking with him about the various evolutions of this reference I found out a curious fact: he often travelled to Paris with a high speed train and would pass the time measuring the speed with his Daytona 16520 (interesting to note that because it was a prototype it did not have a serial number and used a trial dial).
The train travelled much faster than 200km/h so he realized that for the modern world, a gauge with a 200 scale was not sufficient and therefore proposed to redesign the scale with a higher limit (400 uph but the first was made with an intermediate 225).





Questo fa' si che la ghiera a 200 usci' di produzione dopo poco piu' di un anno dalla presentazione e divenne un particolare raro e inprescindibile della prima serie 16520.


Un'altra interessante caratteristica e' il quadrante.
Oltre ai classici colori bianco, nero e champagne il
Daytona 16520 R e' caratterizzato da un quadrante con la scritta "cosmograph" staccata , detta" floatting", rispetto al resto delle scritte.
Per alcuni DAYTONA seriale R ( e per pochi della serie successiva) e' stato montato un quadrante particolarissimo ribattezzato dai collezionisti porcelain dial.
Un quadrante bianco perlato spettacolare, dove le scritte sembravano galleggiare nel vuoto.

This made the 200 bezel went out of production after just more than a year after the presentation and became a rare and indispensable detail of the first series 16520.

Another interesting characteristic is the dial. Besides the classic colors white, black and champagne, the Daytona 16520 R is characterized by a dial with the writing “cosmograph” detached from the others, called “floating’.
For some of the DAYTONA series R (and for a few of the following series) a very peculiar dial was mounted, renamed by collectors as the porcelain dial.
A spectacular white pearled dial, where the writings seem to float on air.























Sino al 1990 tutte le scritte sono realizzate con una grafica molto graziata. Questa particolarita' e' dovuta al fatto che i cliche', usati per stampare i quadranti, venivano realizzati a mano e che il bulino usato per incidere le scritte sul cliche' stesso, terminava con l'estremità stondata.
Per evitare che il terminale avesse forma stondata veniva usato un successivo bulino di dimenzioni ridotte ed di forma appuntita affinchè venisse eliminata la rotondità finale delle lettere.

Questo spiega perche' molti quadranti presentano "graziature" piu' evidenti rispetto ad altre: i cliche' venivano realizzati a mano.
I quadranti erano prodotti per Rolex da SINGER.

Up until 1990 all the writings were made with a very graceful style. This detail is due to the fact that the cliché used to print the dials were made by hand and the burin used to inscribe the writings on the cliché ended with a rounded point.
In order to prevent the endings from being rounded, a second smaller pointed burin was used to eliminate the rounded endings of the letters.
This explains why many dials have more evident lines compared to others: the cliché were made by hand.
The dials were produced for Rolex by SINGER.



















Oggi purtroppo le scritte vengono realizzate con il laser, lavoro di
perfetta finitura e di facile realizzazione, ma senza più quel fascino che contraddistingue da sempre il lavoro artigianale da quello industriale.


Il bracciale e' l'evoluzione di quello della serie precedente.
E' un Oyster da 20 mm ref.78360 interamente satinato, con finali nominati 503, realizzati per alloggiare in una cassa senza fori delle anse.

Unfortunately today the writings are made with a laser. A method that makes perfect detail and is easy to reproduce, but lacks the charm that always distinguishes artisan work from industrial.

The bracelet is an evolution of the one from the previous series. It is a 20 mm satin finish Oyster ref. 78360 with endings numbered 503, made to be housed in a case without lug holes.






Il Daytona seriale R e' senza dubbio il 16520 di riferimento per il collezionista Rolex .
E' quello che ha lanciato il mito Daytona nel mondo; grazie a lui sono state riscoperte e rivalutate le altre referenze Daytona e ha creato e lanciato una nuova era di collezionismo.
E' il primo che e' stato desiderato talmente tanto da essere pagato abbondantemente sopra il listino.
Insomma veramente una leggenda.

The Daytona series R is without a doubt the reference 16520 for Rolex collectors.
It is the one which launched the legendary Daytona into the world; thanks to him the other Daytona references were rediscovered and revalued and launched a new era of collecting.
It was the first that was so sought that many were willing to pay much more than the list price.
In short, truly a legend.














.Buon Natale e tanta felicita' .
Merry Christmas and much happiness.
Stefano Mazzariol

Nessun commento:

Posta un commento

Stefano Mazzariol

Cerca nel blog

Informazioni personali

La mia foto
Livorno, Tel. +393356681944, Italy
www.vintagewatches.it email : info@stefanomazzariol.it By appointment only: Largo Emanuele Filiberto di Savoia n.°7 Livorno tel.+39 0586 211453

Lettori fissi

Post più popolari

ShinyStat