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martedì 10 novembre 2009

Panerai Story- part 1





Officine Panerai di STEFANO MAZZARIOL & ERMES DIONISIO




Per molti un oggetto di culto, storico, intriso di passione e storia d'Italia,per altri un fenomeno di moda.
Per noi appassionati e collezionisti sicuramente la prima affermazione e' quella che calza a pennello per un marchio
con un forte richiamo alla sua storia ed ad un glorioso passato Italiano, ma procediamo per gradi.....
1860,Firenze,culla di civilta'e patrimonio storico di un giovane Regno d'Italia, Giovanni Panerai(1825/1897)apri' una piccola attivita'di lavorazione di alta precisione di lavorazioni meccaniche e di orologeria con denominazione ”OROLOGERIA G. PANERAI & C."sul ponte delle Grazie.
Negli anni seguenti,con la scomparsa di Giovanni Panerai, il nipote Guido(1873/1934) prese i mano le redini dell'azienda trasferitasi nella sede " storica" per eccellenza in Piazza S. Giovanni di fronte al Battistero.L'orologeria Svizzera diventa concessionaria delle piu' importanti marche svizzere di orologi
,prima fra tutte Rolex con la quale si creo' un rapporto esclusivo e privilegiato che aiuto' a costruire i primi orologi Panerai.

Guido Panerai era un uomo ricco di inventiva, frequento' l'accademia delle belle arti ed era anche un pittore di talento, costitui un'altra' attivita' la "Guido Panerai -officina meccanica".
Assieme al figlio Giuseppe nel 1925 apri'la "GUIDO PANERAI & FIGLIO" con ragione sociale commercio di utensili di precisione e forniture d'orologeria" Giuseppe era una persona geniale e ricca di inventiva, un'uomo appassionato del proprio lavoro,invento' e brevetto' le piu' disparate cose, ma l'invenzione della "svolta" fu' quella del Radiomir.
Era un procedimento per rendere autoluminosi quadranti di strumenti, congegni di mira e reticoli per cannocchiali.Il procedimento ottenuto impiegando una miscela di fosforo e materiale radioattivo,in pasta, veniva introdotta in alveoli ricavati nel materiale costituente il quadrante dello strumento o il reticolo del cannocchiale, oppure in tubetti di materiale trasparente.
Il Radiomir porto' l'attenzione Della MARINA verso questa azienda.Venne impiegato per sistemi di puntamento per fucili e cannoni.
Negli anni seguenti le attivita' dell'azienda divennero totalmente condizionate dalle necessita' della Marina.
Nel 1936 la regia Marina richiede alle officine Panerai un orologio da polso in grado di affrontare le immersioni in mare e che offra visibilita' in acque profonde e non limpide, nacque l'orologio "RADIOMIR".

Vennero approntati ovviamente dei prototipi,ref. 2553, con quadrante con indici a barretta e punti e la ref 3646 prima con quadrante d'ispirazione Rolex california dial ovvero la meta' superiore con numeri romani e la meta' inferiore con numeri arabi e poi con il celeberrimo e definitivo quadrante con cifre arabe ai punti cardinali e indici a barrette.




For many an object of worship, historical, soaked in passion and Italian history, for others a fashion phenomenon. For us as collectors and fans the first statement is surely the one that fits best for a brand with such a strong lure to its history and a glorious Italian past, but let us proceed by degrees….
1860, Florence, cradle of civility and heritage of a young Kingdom of Italy, Giovanni Panerai (1825/1897) opened a small business of high precision and mechanical manufacturing and watch making with the name “OROLOGERIA G. PANERAI & C.” on the “bridge of graces” (ponte delle Grazie)
In the following years, with the death of Giovanni Panerai, his grandson Guido (1873/1934) took the reigns of the company which had been relocated to the “historical” seat par excellence in Piazza S. Giovanni in front of the baptistery. The Swiss watchmaker became a dealer of the most important brands of Swiss watches, first of all Rolex with whom an exclusive and privileged relationship was created which helped to create the fist Panerai watches.

Guido Panerai was a man rich in inventiveness, he attended the academy of the beautiful arts and was also a talented painter and started another business the “Guido Panerai – mechanical workshop”.
Together with his son Giuseppe in 1925 he opened “GUIDO PANERAI & FUGLIO” with a trademark for precision instruments and watch dealer” Giuseppe was an ingenious and inventive man, a man who was passionate about his work. He invented and patented all kinds of things, but the invention that changed everything was the Radiomir.
It was a process for making instrument dials, aiming devices and telescope lattices auto-luminous. The process was obtained by using a mixture of phosphorous and radioactive material, in paste form placed in hollowed out areas of the material which constituted the instrument dial, or the lattice of the telescope, or in transparent tubes.
The Radiomir caught the attention of the Navy through this company. It was used in aiming devices for rifles and cannons.
In the following years the activities of the business became completely conditioned by the needs of the Navy. In 1936 the Royal Navy asked the Panerai workshops to create a wrist watch which was able to handle sea diving and which offered visibility in deep murky waters, the “RADIOMIR” watch was born.

Some prototypes were obviously created, ref. 2553, containing a dial with barred and dotted hour indicators and the ref 3646 initially with a dial inspired by the Rolex California dial, that is with the top half using Roman numerals and the
bottom half with Arabic numbers and then with the famous and definitive dial with Arabic numbers at the cardinal points and with barred hour indicators.


Nel 1938 iniziarono le prime forniture alla Regia Marina.
In 1938 the first supplies were sent to the Italian Royal Navy





















Il quadrante era a sandwich cioe' composto da due parti:la parte inferiore era uno "scatolino" che al suo internovi era la miscela al radio contenuta da un velo di plexi e la parte superiore con i numeri e gli indici traforati.

The dial was a sandwich style, meaning made up of two parts: the lower was a “box” that internally contained the radioactive mix held in by a thin veil of plexiglass and the upper part with the numbers and hour indicators hollowed out.





La cassa e' d'acciaio a forma di cuscino con anse saldate a filo, corona e fondello a vite di forgia personalizzata con apertura tramite una chiave speciale sfaccettata di fornitura Rolex.

The case is steel in a cushion shape with wire welded lugs, personalized forged screw type crown and back with opening using a special multifaceted key furnished by Rolex.





All'interno del fondello i punzoni di Rolex,i numeri seriali e di referenza.

On the inside of the back the Rolex stamp, serial and reference numbers.









Il calibro e' il Rolex 618 di derivazione Cortebert,a carica manuale 16 linee e 1/2 e 15 rubini,ed in seguito a 17 con maggiori rifiniture.Il vetro e' una specie di plexi,chiamato PERSPEX di circa 4 mm.


The caliber is the Rolex 618 of Cortebert origin, manual winding 16 ½ lines and 15 rubies, and later 17 with additional refinements. The crystal is a type of plexiglass called PERSPEX and is approximately 4mm.






Questi orologi sono al polso,durante la 2à guerra mondiale dei Marinai dei mezzi d'assalto della Xà Flottiglia Mas, sono parte dell'equipaggiamento individuale.
Sono stati assegnati anche a soldati di altre nazioni,i KAMPFSCHWIMMER tedeschi della KM,che si addestrarono dai GAMMA della Xa Mas nella RSI in Italia.
Questi orologi erano privi di dicitura sul quadrante, anonimi, ma di sicura fabbricazione Panerai.
Tutti i cinturini montati sui Panerai erano in pelle fustellata e di lunghe dimensioni con una fibbia ad ardiglione oppurtunatamente dimensionata.

Oltre agli orologi la Panerai fornisce altri oggetti da polso quali bussole e profondimetricon varie scale per diversi usi,strumenti di bordo per SLC e MAS, orologi e crono per sommergibilisti, questi oggetti avevano un diametri di circa 70 mm, sono molto ricercati dai collezionisti.

These watches were on the wrists during the Second World War of the members of the naval assault team Xà Flottiglia Mas as part of the individual equipment. They were also assigned to soldiers of other nations such as the German KAMPFSCHWIMMER of the KM who were trained by the GAMMA of the Xa’ Mas in the RSI in Italy.
These watches were absent of any writing on the dial, anonymous but definitely made by Panerai.
All the bands mounted on Panerais were long and made of punched leather with an appropriately sized barbed clasp.
In addition to watches, Panerai furnished other wrist objects like compasses and depth meters with different scales for different uses, onboard instruments for the SLC and MAS, watches and chronometers for divers, these objects had a diameter of 70mm circa and are highly sought after by collectors.









Durante il conflitto,le "officine meccaniche G.Panerai & figlio" intensificarono i progetti per la Marina, alcuni commercializzati o meglio venduti alla Marina altri rimasti allo stato di prototipo,questo e' il caso del cronografo MARE NOSTRUM. Orologio realizzato in un paio di esemplari destinato agli ufficiali della Marina, vedra' la commercializzazione solo in un futuro lontano.

Venne evoluto sopratutto il progetto Radiomir,l'esperienza e l'utilizzo prolungato in ambienti ostili evidenziarono dove intervenire per migliorare:
per prima cosa le anse a filo vennero abbandonate in quanto tendevano a dissaldarsi/ piegarsi/strapparsi cosi' naque la referenza 6152 con anse integrate alla cassa, quest' ultima maggiorata nelle dimensioni mantenendo sempre corona e fondello a vite.

During the conflict, the “Mechanical workshop G.Panerai & Figlio” intensified their projects for the Navy, some were commercialized or rather sold to the Navy, others remained at the prototype stage, this was the case of the chronograph MARE NOSTRUM. Only a couple samples of this watch destined for Navy officers were made and it would only be commercialized in a distant future.

Above all the Radiomir project was advanced. Experience and prolonged use in hostile environments evidenced areas to improve:

First of all the wire welded lugs were abandoned as the weld tended to break, or they would bend or snap, so the ref 6152 was born with lugs that were integrated into the case which was increased in dimensions while maintaining the same crown and screw type back.













Il quotidiano uso della corona di carica(il cal Rolex 618 doveva essere ricaricato quotidianamente) usurava la uarnizione di tenuta e non garantiva l'impermeabilita' richiesta quindi si evidenzio' un'altro punto da migliorare.
Questo problema venne risolto da Panerai conun brevetto che ancor oggi e' il marchio di fabbrica Panerai:il ponte proteggi corona a mezzaluna.

The daily use of the winding crown (the caliber Rolex 618 had to be wound daily) wore out the seal and did not guarantee the level of impermeability required, therefore another area for improvement was evidenced.
This problem was resolved by Panerai with a patent that is still today the Panerai trademark: the half moon winding crown protecting bridge.







Un'idea semplice ed efficace,una mezzaluna in acciaio con una leva eccentrica che serra la corona sempre nella stessa posizione e quindi non serra in maniera diversa la guarnizione di tenuta.
Brevetto che consente una tenuta stagna fino a 20 atm/200m.
Questo dispositivo verra' brevettato solo nella seconda meta' degli anni 50 ,ma il suo utilizzo e' in opera da circa un decennio.

Altro intervento fu nella meccanica, fu' abbandonato il Rolex 618 e fu' montato l'Angelus240, 16 linee e 15 rubini , questo aveva una riserva di carica di 8 giorni.

A simple and efficient idea, a steel half-moon with an eccentric lever which holds the crown in the same position and therefore does not press on the holding seal in a different way.
A patent that allows watertight up to 20atm/200m.
This device would not be patented until the second half of the 50’s but was in use for about a decade.

Another intervention was in the mechanics, the Rolex 618 was abandoned and the Angelus 240, 16 lines and 15 rubies was used, this had a winding reserve of 8 days.











Il quadrante venne modificato, fu' inserito un contasecondi ad ore 9, queste modifiche portarono alla nascita della ref.6152 1.

The dial was modified, a second counter was inserted at 9 o’clock, these modifications brought to light ref. 6152 1.














Nel dopoguerra la collaborazione Panerai con la neonata Marina Militare Italiana continuo', vennero richieste nuove forniture da affidare ai propri reparti speciali,tuttavia un elemento distintivo degli orologi Panerai non poteva piu' essere usato perche' considerato nocivo:il Radiomir.
venne cosi' studiata una miscela a base di trizio che venne chiamata LUMINOR che sostitui anche la dicitura sui quadranti stessi.
Il LUMINOR e' l'orologio Panerai del dopoguerra.

After the war the collaboration between Panerai with the newly created Marina Militare Italiana (Italian Military Navy) continued, new supplies were requested to assign to their special departments, however a distinctive element of the Panerai watches could no longer be used because it was considered noxious: the Radiomir.
Therefore a mixture with a tritium base was studied that was called LUMINOR which also substituted the writing on the dial itself.
The LUMINOR is the post-war Panerai watch.






I quadranti di questo periodo potevano avere diverse diciture:LUMINOR PANERAI, MARINA MILITARE ,oppure entrambe le diciture.

Non solo ma MM italiana si servi' di Panerai,nella prima meta' deglia anni 50, fu' l'Egitto a chiedere una fornitura speciale di orologi.
Panerai crea la ref.6154,simile al 6152 ma di spessore inferiore e inferiore anche l'impermeabilita'10 atm/100mt, questo utilizza solo il movimento Rolex.
Vennero prodotti circa 30 esemplari,I collezionisti lo ribattezzano l'Egiziano piccolo.

Nel 1956, sempre la Marina Egiziana richiede un'altra fornitura alla Panerai con specifiche di tenuta maggiori e l'utilizzo del ponte proteggicorona e con l'aggiunta di una ghiera girevole con scatti di 5 min in 5 min (brevettata)per il calcolo dei tempi di immersione,il fondello era serrato da viti
antimagnetiche di produzione Panerai,il calibro l'Angelus 240 8gg ris di carica.Nacque cosi la ref GPF 2/56, prodotto in una sessantina di esemplari compresi i prototipi ed i 50 assegnati alla Marina Egiziana


The dials of this period could have different writings: LUMINOR PANERAI, MARINA MILITARE, or both.
Not only did the Marina Militare Italiana use Panerai, but in the first half of the 50’s, Egypt requested a special supply of watches.
Panerai created the ref. 6154, similar to the 6152 but thinner and with an inferior impermeability 10 atm/100mt, this uses only the Rolex movement.
Approximately 30 examples were produced, collectors re-baptized them as the little Egyptian.

In 1956, the Egyptian Navy once again requested another supply from Panerai with higher waterproof specifications and the use of the crown protecting bridge and with the addition of a revolving bezel with 5 minute intervals (patented) for calculating immersion times, the back was closed with antimagnetic screws produced by Panerai, the caliber was the Angelus 240 8 day winding charge. So was born the ref GPF 2/56, about 60 examples were produced including the prototypes and the 50 assigned to the Egyptian Navy.






E' curioso sapere che negli anni 60 anche la Marina Israeliana chiede forniture alla Panerai(ricordiamo che i due paesi erano ai ferri corti tra di loro e che reparti speciali di entrambi si addestravano presso gli incursori Italiani utilizzando le stesse tecniche e forniture).

Venne studiato per gli Israeliani un prototipo a doppio ponte, dove il secondo proteggicorona serve a bloccare la ghiera girevole.Il cal era il Rolex 618. Tale progetto rimane solo sotto forma di prototipo.

Le forniture alla Marina Militare Italiana proseguono per decenni sotto segreto militare , furono forniti oltre agli orologi bussole di diversi modelli (con rosa dei venti troncoconica a calotta trasparente , oppure oscurato per un utilizzo a traguardo) profondimetri con diverse scale, torcie subaquee ed altri oggetti quali orologi da cruscotto e congegni meccanici per mine ed altro ancora.

It is curious to know that in the 60’s even the Israeli Navy asked Panerai for supplies (we should remember that the two countries were not on good terms and that the special forces for both were trained by the Italian raiders using the same techniques and supplies.)
For the Israelis a prototype with a double bridge was studied, where the second crown protector is used to block the rotating bezel. The caliber was the Rolex 618. This project never made it out of the prototype stage.

The supplies to the Italian Military Navy continued for decades under military secret, besides watches, different models of compasses (with a truncated cone compass card in a transparent canopy, or darkened for directional view) depth
meters with different scales, underwater flashlights and other objects like dashboard clocks and mechanical devices for mines and much more.














Nel 1972 muore Giuseppe Panerai e la denominazione diventa OFFICINE PANERAI.
Nella seconda meta' degli anni 80 fu' progettato un orologio per le grandi profondita', impermeabile a 1000mt,in titanio con movimento ETA automatico.
La novita' era ancora un nuovo brevetto di autoluminescenza chiamato TRAZER, erano delle micro ampolle contenenti del gas di trizio.Questo orologio rimase solo come prototipo.
Per la realizzazione del TRAZER i tecnici Panerai si ispirarono al loro 1° famoso brevetto :il RADIOMIR. allora nelle ampolle c'era la miscela di radio ,ora gas di trizio...come vedete alla fine tutto torna, il mito e la Leggenda Panerai continua....ma questa e' un'altra storia.

In 1972 Giuseppe Panerai died and the official name became OFFICINE PANERAI.
In the second half of the 80’s a watch was designed for the great depths, waterproof to 1000mt, in titanium with automatic ETA movement. The innovation was another patent for auto-luminescence called TRAZER, they are micro ampoules containing tritium gas. This watch remained only as a prototype.
To create the TRAZER, the Panerai technicians found inspiration in their first famous patent: the RADIOMIR. Previously in the ampoules there was a radioactive mix, now tritium gas.. as we can see everything makes sense, the myth and the legend Panerai continue.. but that’s another story.







---------------------------------FINE PRIMA PARTE------------------------------------





Stefano Mazzariol




6 commenti:

  1. Bellissima prima parte Stefano, ti ringrazio e aspetto il succedersi delle altre parti. Davide di Milano.

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  2. E' un piacere collabore con un amico, grazie a te per avermi dato questa possibilita'.
    Ermes.

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  3. un post eccezionale!
    D' altronde da Stefano c'era d' aspettarselo!
    Attendo il seguito!
    Un grazie agli artefici!

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  4. Fantastico Stefano grazie!!!


    ciao dal tara.

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  5. complimenti, veramente bello

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  6. Uno spettacolo. Grazie da Mattia di Lugano. Un giovane appassionato e venditore.

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Stefano Mazzariol

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