Etichette

lunedì 9 marzo 2009

Rolex Day -Date Photo parade















































Storia del Day Date
by T.C.

“Timeless Elegance”, ossia eleganza senza tempo.

Questo è il nome con cui il Rolex Oyster Perpetual Day Date è diventato famoso nel mondo, l’orologio più prezioso della collezione Oyster Perpetual, tuttora prodotto in gran parte a mano.

La cassa è la celebre cassa “Oyster” ricavata dal “pieno”, ossia da un unico lingotto di materiale prezioso, platino o oro.

Il Day Date fu lanciato sul mercato nel 1956 con la referenza 6511 e rappresentò in quegli anni e per molti anni uno degli orologi più ingegnosi prodotti da Rolex.

Il movimento dell’orologio automatico a rotore “perpetual”, quadrante con due aperture, una per la data a ore 3 e l’altra a ore 12 indicante il giorno della settimana.

Immediatamente il Day Date assunse un enorme prestigio e popolarità, diventando per i fortunati possessori un vero e proprio status symbol.

Purtroppo la referenza 6511 aveva alcuni piccoli inconvenienti di gioventù ed infatti fu prodotta solamente per un anno.

Venne quindi rimpiazzato nel 1957 dal modello con referenza 6611, che esteticamente era identico al suo predecessore, ma montava uno straordinario ed efficientissimo nuovo calibro, il 1055, equipaggiato con l’innovativo bilanciere Microstella.

Dopo 15 giorni e 15 notti di molteplici prove a diverse temperature, umidità ed in diverse posizioni sia statiche che in movimento questo modello fu il primo Day Date ad avere la certificazione dell’”Ufficio per il Controllo Ufficiale del Movimento dei Cronometri” ottenendo pertanto l’attestazione di Cronometro Svizzero
Il 6611 fu quindi il primo modello di Day Date a portare con orgoglio nel suo quadrante la celebre scritta “Superlative Chronometer Officially Certified”.

Attorno a quegli anni il Day Date acquista un nuovo soprannome, “President”.

I primi modelli erano equipaggiati con un bracciale appositamente studiato da Rolex per il Day Date, con chiusura a lamine ripiegabili, oggi definita “scatoletta”.

L’appellativo “President” ebbe origine dal fatto che Rolex in quegli anni donò un esemplare equipaggiato con il nuovo bracciale con chiusura a scomparsa al Presidente degli Stati Uniti Dwight Eisenhower.

Progressivamente in questi anni la chiusura a “scatoletta” venne abbandonata a vantaggio della elegante chiusura invisibile, dove il fermaglio di chiusura del bracciale è integrato nel corpo dello stesso e l’apertura è celata, rimanendo visibile la sola piccola corona sporgente.

Modellisti e designer della Rolex hanno progressivamente e gradualmente cambiato nel corso degli anni il look del Day Date, passando dal fondello bombato tipo “ovetto” dei primi modelli ad una cassa più squadrata e filante come quella attuale.
Il Day Date è stato prodotto e disponibile in oro giallo, oro bianco, oro rosa e platino.

Vi è traccia tuttavia di solamente sei esemplari prodotti in acciaio inossidabile.
Questi pezzi di estrema rarità vennero probabilmente donati ai migliori allievi della “Ecole d’Horologerie de Geneve”.

Successivamente la referenza del Day Date diventò la mitica 1803, che rimase in produzione fino al 1978.

La referenza 1803 identificava il Day Date con vetro in plexiglas (esalite), lentina magnificatrice della data a ore 3 e “scatto lento”, ossia la laboriosa operazione necessaria per settare il giorno e la data.

Nella referenza 1803 non veniva indicato il metallo con cui era stata fabbricata la cassa, bensì la semplice lunetta.

La referenza venne pertanto declinata in alcune varianti al solo scopo di identificare il tipo di lunetta.

Di conseguenza il 1802 identificava il Day Date con lunetta liscia; il 1804 identificava una lunetta con pietre incastonate (in genere brillanti); il 1807 abbinava invece una finitura a “corteccia”, un po’ “pesante”, ma molto in voga nei Paesi del Nord e Sudamerica.

L’introduzione dello “scatto rapido singolo”, successiva evoluzione del movimento del Day Date, risolveva uno dei fastidiosi problemi di settaggio, ora si poteva agevolmente e rapidamente aggiornare la data.
Contemporaneamente tramontò l’uso del vetro in esalite che venne sostituito da un vetro minerale in zaffiro di sintesi.
L’introduzione dello scatto rapido e della nuova tipologia di vetro conferirono al Day Date un aspetto molto più snello, aggiungendo inoltre grandi vantaggi alla portabilità.

I primi modelli di Day Date erano in cassa impermeabile fino a 50 metri/165 feet ed immediatamente la sostituzione del vetro in materiale plastico con il più robusto zaffiro diede la possibilità all’orologio di diventare impermeabile fino a 100 metri.

Attorno al 1984 Rolex introdusse per il Day Date una nuova numerazione a cinque cifre che identificava sia il modello che il materiale.

Il tipo di numerazione nella referenza 18000 permise ai fortunati possessori ed ai collezionisti di tutto il mondo di identificare immediatamente sia il materiale della cassa che la finitura della lunetta.

In questi anni il Day Date veniva solamente offerto in oro giallo, oro bianco e platino.

Ulteriore innovazione realizzata alla fine degli anni ’80 fu il “doppio scatto rapido”: l’orologio poteva essere settato in pochi secondi sia per quanto riguarda la data che il giorno della settimana, con piccoli differenti movimenti della corona di carica.

Per quanto riguarda i quadranti dei primi modelli avevano la particolarità di essere su due livelli, con un gradino esterno più basso sulla scala della secondiera.

I quadranti sopra descritti vengono ancora oggi identificati con il termine inglese “Pie Pan”, ovvero, traduzione letterale, “teglia da dolce” per la loro forma caratteristica.

Da notare una ristrettissima produzione di quadranti in smalto colorato che cavalcò le due epoche del vetro plastica e del vetro minerale.
Quadranti sgargianti e di colore pastello turchese, rosso acceso, verde, giallo, rosa sono oggi il sogno di ogni collezionista, anche se purtroppo sono anche fra i più contraffatti.

Doveroso citare per il Day Date quadranti impreziositi da Brillanti, Zaffiri, Rubini, Smeraldi ed anche in molteplici pietre naturali semipreziose, quali Onice, Lapislazzuli, Opale, Pirite, Ammonite, Rubelite e lo straordinario e insolito Corallo.

L’orologio con questo quadrante prodotto alla fine degli anni ’80 viene correntemente identificato come modello “Gulda” in onore del celebre pianista Friedrich Gulda.

Vale la pena fare una piccola biografia per apprezzare meglio il valore di Friedrich Gulda, nato a Vienna nel 1930 e morto nel gennaio del 2000.
Gulda, considerato uno fra i migliori pianisti di tutti i tempi, iniziò la sua carriera nel 1946 in tutto il mondo, regalando concerti di altissimo livello con musiche di Beethoven, Bach, Mozart e tanti altri.
Coltivò una vera passione per il jazz e la musica afro-americana a tal punto che i suoi recital divennero anomali, una prima parte classica e una seconda incentrata su questa tipologia di musica.
Gulda si distingueva anche per la particolarità di lasciare sempre le luci accese in sala (per non perdere il contatto con il pubblico), per il suo abbigliamento stravagante e per aver suonato a Salisburgo nel 1990, così come in altri concerti indossando, cosa estremamente insolita per un pianista, un Day Date in oro giallo con quadrante in corallo senza indici. I suoi concerti si possono tuttora apprezzare, occasionalmente trasmessi da Sky Classic.

Recentemente il Day Date ha subito un ulteriore lieve restyling e la referenza attuale è a sei cifre.
La cassa è stata leggermente arrotondata così come le maglie del bracciale “President” sono state rese più piene e corpose e cosa inconsueta viene inoltre offerto con il bracciale Super Oyster.

Oggi è disponibile in oro giallo, oro bianco, platino ed è stata finalmente reintrodotta anche la versione in oro rosa.

Malgrado i suoi tanti anni “di servizio”, il Day Date non è cambiato rimanendo saldamente al vertice del gradimento e dei desideri di ogni appassionato e collezionista. Realmente eleganza senza tempo.











































Stefano Mazzariol






Nessun commento:

Posta un commento

Stefano Mazzariol

Cerca nel blog

Informazioni personali

La mia foto
Livorno, Tel. +393356681944, Italy
www.vintagewatches.it email : info@stefanomazzariol.it By appointment only: Largo Emanuele Filiberto di Savoia n.°7 Livorno tel.+39 0586 211453

Lettori fissi

Post più popolari

ShinyStat